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Maradona o Ronaldo: talenti a confronto

Quando qualcuno con il proprio talento è in grado di suscitare emozioni e incantare chi li osserva, siamo di fronte a degli artisti, siano essi pittori cantanti o atleti.

Campioni ineguagliabili, geni con ai piedi un pallone.

Diego Armando Maradona e Cristiano Ronaldo hanno  strabiliato platee e meravigliato con le loro prodezze.

Genio, sregolatezza, creatività, fantasia, anticonformismo l’uno, professionalità, dedizione, potenza, velocità, completezza l’altro.

Uno Caravaggio, artista  molto ammirato per il talento pittorico innovativo e spontaneo, l’altro Canaletto pittore famoso per la sua applicazione nel disegnare con esattezza i dettagli.

Due calciatori fenomenali in grado di invertire, in qualsiasi momento, la rotta di una partita.

Chi è stato il migliore di sempre?  Chi dei due ha lasciato l’impronta più profonda  nel calcio?

Personalità forti, entrambi.

Maradona, talento puro ma capace di dire: “Bigon ha detto di aver bisogno di undici persone che corressero. Allora gli ho fatto presente che non poteva contare su di me, io non ho mai corso in vita mia” “Il calcio inglese non mi piace. E poi io voglio allenarmi solo il pomeriggio.”

Ronaldo, cavallo purosangue: “Non mi basta essere il migliore del Portogallo. Voglio essere il migliore di sempre e lavoro per esserlo. Poi dipende dall’opinione di ognuno: ma quando mi ritirerò, guarderò le statistiche e voglio vedere se sarò tra i più forti di sempre. Ci sarò di sicuro.”

Due diversi modi di essere, risultato sempre eclatante.

Maradona, cuore grande  e passione:  “Voglio diventare l’idolo dei ragazzi poveri di Napoli, perché loro sono come ero io a Buenos Aires.”

“Se stessi con un vestito bianco a un matrimonio e arrivasse un pallone infangato, lo stopperei di petto senza pensarci.”

Ronaldo, perfezionismo e dedizione  “La mia forza è volermi migliorare, sempre.”

C’è altro? Personaggi controcorrente e   senza peli sulla lingua….

Maradona,  nel 1985 dopo aver assistito in Vaticano alla Messa di Giovanni Paolo disse: “Sì, ho litigato col Papa. Ci ho litigato perché sono stato in Vaticano, e ho visto i tetti d’oro, e dopo ho sentito il Papa dire che la Chiesa si preoccupava dei bambini poveri. Allora venditi il tetto amigo, fai qualcosa!”.

Ronaldo, 2011 “Non ho mai avuto idoli, il mio giocatore preferito sono io”;

nel  2013: “Troppa umiltà è un difetto”.

Diego sinistro magico, il goal più bello della storia, la mano de Dios e quanti altri numeri guarda qui…

 

Cristiano goal di potenza con il destro e con il sinistro, ma anche goal di fino con il tacco…

 

Quale è la sentenza, chi dei due è il numero 1 di sempre? Chi è il campione che più di tutti è andato oltre la sfida?

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