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Una vita da portiere

Il calcio come metafora della vita, chi sceglie di essere un portiere, sceglie la strada della solitudine e delle responsabilità.

Estremo difensore della squadra, rimedia agli errori di tutti ma nessuno può rimediare ai suoi.

Come disse Papa Francesco nel discorso tenuto ai giocatori del Villareal:

“Il portiere deve bloccare la palla là dove viene calciata, non sa da dove arriverà. E la vita è così”.

Ci vuole coraggio per affrontare situazioni inaspettate e forza per rialzarsi dopo  delusioni e  sconfitte, stando spesso lontano dai riflettori nei momenti di successo della squadra.

Portieri, lottatori indomiti.

Un portiere che torna al campo dopo una delusione, è una metafora dell’uomo che non si arrende, affronta la vita a testa alta senza abbattersi mai.

“La nostra gloria più grande non sta nel non cadere mai, ma nel risollevarci sempre dopo ogni caduta”

Onore a chi non si arrende mai,  dedichiamo questa poesia di Umberto Saba e questo video ai portieri in campo e nella vita.

 

Goal

Il portiere caduto alla difesa
ultima vana, contro terra cela
la faccia, a non veder l’amara luce.

Il portiere caduto nel tentativo inutile  di difendere la propria porta, nasconde la faccia a terra,  per evitare di vedere l’altrui gioia.

Il compagno in ginocchio che l’induce
con parole e con mano, a rilevarsi,
scopre pieni di lacrime i suoi occhi.

Un compagno in ginocchio  lo invita a rialzarsi, con parole e con gesti  e scopre che i suoi occhi sono pieni di lacrime.

La folla – unita ebrezza – per trabocchi
nel campo. Intorno al vincitore stanno,
al suo collo si gettano i fratelli.

Il pubblico sembra riversarsi in campo. I giocatori della squadra avversaria si accalcano intorno all’autore del goal.

Pochi momenti come questo belli,
a quanti l’odio consuma e l’amore,
è dato, sotto il cielo, di vedere.

 

Pochi momenti sono belli come questi, agli uomini che sono  consumati dai sentimenti dell’ odio e dell’amore

Presso la rete inviolata il portiere
– l’altro – è rimasto. Ma non la sua anima,
con la persona vi è rimasta sola.

L’altro portiere è rimasto presso la sua rete inviolata,  però  la sua anima partecipa alla gioia dei compagni

La sua gioia si fa una capriola,
si fa baci che manda di lontano.
Della festa – egli dice – anch’io son parte.

Fa una capriola per la gioia e manda  dei baci da lontano.

Della festa,  dice, anch’io ne faccio parte

 

Umberto Saba, arte  oltre la sfida!

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